Comunicazione alla clientela

Interventi a tutela delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 nelle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.
Sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti.

A seguito dei gravi eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, l'art. 48, comma 1, lettera g), del D.L. 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla Legge 15 dicembre 2016, n. 229, (di seguito "D.L. n. 189/2016") prevede la sospensione, prorogata sino al 31 dicembre 2017 ai sensi dell'art. n. 14 comma 6 del D.L. n. 244 del 30 dicembre 2016 (cosiddetto "Decreto Milleproroghe" in corso di conversione), del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti di qualsiasi genere limitamente alle attività economiche e produttive, nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta.

In applicazione di quanto sopra,i soggetti privati intestatari di mutui ipotecari e finanziamenti chirografari relativi alla prima casa di abitazione inagibile o distrutta ubicati:

  • nei Comuni individuati negli allegati 1 e 2 (esclusi i Comuni di Ascoli Piceno, Macerata, Rieti, Teramo, Fabriano e Spoleto) al D.L. n. 189/2016, e aventi diritto, sono invitati a  comunicare, presso la Filiale con cui intrattengono rapporti, l'accesso alla sospensione corredato da autocertificazione dei danni subiti (inagibilità/distruzione) riferibili alla propria prima casa di abitazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445.
  • nei "grandi" Comuni di cui sopra (Ascoli Piceno, Macerata, Rieti, Teramo, Fabriano e Spoleto), per richiedere la sospensione devono sottoscrivere, presso la Filiale con cui intrattengono rapporti, un'apposita richiesta di sospensione e dichiarare l'inagibilità/distruzione della propria prima casa di abitazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445.
  • nei Comuni delle Regioni interessate (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 al D.L. 17 ottobre 2016, n. 189 (convertito con modificazioni dalla Legge 15 dicembre 2016, n. 229), per richiedere la sospensione devono sottoscrivere, presso la Filiale con cui intrattengono rapporti, un'apposita richiesta di sospensione, corredata da autocertificazione dei danni subiti (inagibilità/distruzione) dalla propria prima casa di abitazione (ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445) e dimostrare il nesso di causalità diretto tra i danni ivi subiti e gli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, comprovato apposita perizia asseverata.

La sospensione dei pagamenti di cui sopra non comporta l'addebito di commissioni a carico dei soggetti interessati.

Per espressa previsione del D.L. 189/2016, essendo gli eventi sismici considerati causa di forza maggiore ai sensi dell'art. 1218 c.c., il mancato pagamento delle rate nel periodo di sospensione è esente dal risarcimento del danno in forma di pagamento di interessi moratori e non segnalato nella Centrale dei Rischi della Banca d'Italia e in sistemi di Informazioni creditizie privati; inoltre, UBI Banca, per venire ulteriormente incontro alle esigenze della propria clientela, ha deciso di non applicare nemmeno gli interessi di sospensione in base al tasso d'interesse contrattualmente stabilito.
Le rate sospese dovranno essere quindi rimborsate successivamente alla scadenza finale del periodo di ammortamento del relativo finanziamento con la medesima periodicità.
Alle nuove scadenze, saranno quindi dovute le rate sospese; l'importo di queste ultime resterà invariato rispetto a quanto maturato all'originaria scadenza (senza l'applicazione di ulteriori interessi e, nel caso di mutui a tasso variabile, senza l'effetto del successivo andamento del parametro di indicizzazione).
Le scadenze di pagamento delle rate non sospese restano ferme e confermate alle date già vigenti in base agli accordi contrattuali.
La proroga comporta quindi l'allungamento del piano di rimborso complessivo del finanziamento, la cui scadenza viene posticipata di un periodo pari alla periodicità complessiva delle rate prorogate.

Per il resto, rimarranno confermate tutte le obbligazioni, le pattuizioni, le condizioni e le garanzie del contratto di finanziamento originario, non incompatibili con la sospensione di legge e con i contenuti della presente.
Nessuna altra variazione verrà apportata al contratto di finanziamento ed è espressamente escluso qualsiasi effetto novativo.

Nel segnalare che presso le Filiali o contattando il Customer Care IWBank Private Investments gli eventuali Clienti interessati potranno richiedere ulteriori chiarimenti, porgiamo cordiali saluti.

IWBank Private Investments

 
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