Wall Street Italia - Intervista a Vincenzo De Notaris | IWBank

"Consulenti: De Notaris, in IWBank perché parte di un grande gruppo bancario"

Massimiliano Volpe, Responsabile editoriale di Wall Street Italia, ha intervistato Vincenzo De Notaris, Consulente Finanziario e Head of Institutional Relations di IWBank Private Investments:

“Ho deciso di entrare in IWBank in primis spinto da una scelta di cuore, dettata dall’affetto e dalla stima che nutro nei confronti dei colleghi che mi hanno preceduto e con i quali ho condiviso molti anni del mio percorso professionale. Penso soprattutto a Dario Di Muro, direttore generale e a Raffaele Buonomo, responsabile centro sud della rete dei consulenti finanziari. Nel suo ruolo, Raffaele si è molto prodigato, trasmettendomi l’entusiasmo per il suo progetto di rafforzamento e sviluppo del territorio in cui operiamo, una zona certamente strategica e con grandi potenziali.”

“Parlare del Gruppo Fideuram– Intesa Sanpaolo Private Banking significa citare un riferimento storico per tutta la nostra categoria. Sin dall’inizio della mia attività ho guardato a Fideuram e a poche altre realtà come realmente affidabili e leader di settore. Ho appreso con grande entusiasmo la notizia che IWBank sarebbe entrata a far parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. Per IWBank si tratta sicuramente di un’evoluzione significativa in termini di proposizione commerciale e presenza sul mercato in primissimo piano. Sono certo che IWBank, con la sua anima digitale, riuscirà ad inserirsi perfettamente nel nuovo contesto, come sintesi virtuosa di evoluzione tecnologica e modello di business efficiente”.

“E’ solo rendendo edotto il cliente che riusciremo ad ottenere la sua fiducia e ad accompagnarlo in tutto il suo percorso di vita. In fondo i clienti ci consegnano quanto più di “sacro” custodiscono, i loro risparmi.
E noi abbiamo il dovere di trattare quei risparmi con il massimo rispetto perché per i clienti i risparmi rappresentano il passato, spesso frutto dei sacrifici di chi li ha preceduti, il presente – le risorse per il proprio sostentamento e quello dei propri cari – e il futuro, da tramandare alle generazioni che seguiranno i loro passi. Ci tengo molto a sottolineare questo aspetto perché credo sia la motivazione principale, il faro da seguire nel momento in cui scegliamo questa professione e decidiamo di svolgerla al meglio delle nostre possibilità.”

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