Insurance Distribution Directive

La Direttiva 2016/97/UE, meglio nota come Insurance Distribution Directive (o Direttiva IDD) e la normativa nazionale di recepimento (D. Lgs. 21 maggio 2018 n.68 - che ha modificato o sostituito alcune previsioni del D.lgs. 58/1998 o “Testo Unico della Finanza” e del D.lgs. 209/2005 o “Codice delle Assicurazioni Private”- nonché i regolamenti attuativi secondari emanati dalle competenti Autorità) in vigore dal 1 ottobre 2018, dettano disposizioni circa l’avvio e lo svolgimento della distribuzione assicurativa e riassicurativa nell’Unione Europea. 

La normativa richiamata si applica in generale a tutti i prodotti assicurativi, i quali possono essere suddivisi in due macrocategorie: 

  • i prodotti di investimento assicurativi (cd. Insurance Based Investment Products – “IBIPs”) quali, per quanto di Suo interesse ai fini della presente comunicazione, le polizze a contenuto finanziario appartenenti ai rami vita I, III, V di cui al Codice delle Assicurazioni Private, ivi incluse le polizze c.d. multiramo;
  • i prodotti assicurativi appartenenti ai rami danni (es. responsabilità civile auto, polizza salute/infortuni, polizza casa) nonché le polizze vita puro rischio (es. Temporanea caso morte) - ivi incluse le polizze connesse a mutui e prestiti -, e i prodotti previdenziali (c.d. “Non-IBIPs”).

La Direttiva IDD richiede agli intermediari assicurativi quali la Banca, oltre al rispetto di requisiti nell’ambito dell’ideazione e del monitoraggio continuativo dei prodotti assicurativi, una sempre maggiore responsabilizzazione ed interazione con la clientela, al fine di conoscere e analizzare i bisogni effettivi della medesima prima della sottoscrizione di una proposta o di un contratto (attraverso il cd. “demands & need test” e conseguente verifica del Target Market di appartenenza), con la finalità che la predetta clientela sottoscriva contratti coerenti con le proprie richieste ed esigenze.

Informiamo che l’IDD, nell’ottica di innalzare il livello di trasparenza, ha inoltre introdotto la necessità di predisporre e consegnare al cliente nuovi documenti precontrattuali e contrattuali. Nello specifico, i regolamenti attuativi secondari emanati dalle competenti Autorità, recependo tali indicazioni, prevedono che il distributore debba consegnare al cliente, preventivamente alla sottoscrizione del contratto, la seguente documentazione: 

  • gli Allegati n.3 e n.4 (in sostituzione dei previgenti moduli 7A e 7B
  • il DIP Danni, che, dal 1 ottobre 2018 al 31 dicembre 2018, congiuntamente alla Nota Informativa ed alle Condizioni Generali, verrà consegnato per la sottoscrizione di prodotti assicurativi appartenenti ai rami danni; 
  • il DIP Danni ed il DIP aggiuntivo (Danni e/o RCA o Multirischio) che, dal 1 gennaio 2019, congiuntamente alle Condizioni Generali, verranno consegnati per la sottoscrizione di prodotti assicurativi appartenenti ai rami danni; 
  • il DIP Vita ed il DIP aggiuntivo Vita che, dal 1 gennaio 2019, verranno consegnati preventivamene alla vendita dei prodotti Vita Puro Rischio congiuntamente alle Condizioni Generali; 
  • il DIP aggiuntivo IBIPs che, dal 1 gennaio 2019, verrà consegnato, preventivamene alla vendita dei prodotti IBIPs, congiuntamente al KID ed alle Condizioni Generali. 

Il personale della Banca rimane a completa disposizione per ogni richiesta di chiarimento. 

TORNA SU