Accordo ABI per sospensione dei mutui garantiti da ipoteca su immobili e dei finanziamenti chirografari a rimborso rateale


UBI Banca e IWBank hanno aderito nel mese di aprile 2020 all’accordo tra ABI e le Associazioni dei Consumatori con oggetto: “Accordo in tema di sospensione della quota capitale dei mutui garantiti da ipoteca su immobili e dei finanziamenti chirografari a rimborso rateale” che amplia l’attuale perimetro delle misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori autonomi e liberi professionisti colpiti dall’evento epidemiologico da COVID-19.

COSA PREVEDE

Sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale del finanziamento per una durata non superiore ai 12 mesi (anche attraverso più sospensioni per periodi di durata inferiore ai 12 mesi, purché la somma della durata dei periodi delle sospensioni complessivamente non superi i 12 mesi).

Sono comprese anche eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31/1/2020.

La richiesta di sospensione potrà essere fatta entro e non oltre il 30 settembre 2020, anche in caso di iniziative in corso.

A CHI SI RIVOLGE

È rivolto a persone fisiche, lavoratori autonomi e liberi professionisti che abbiano sottoscritto*:

  • prestiti chirografari a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020;
  • mutui garantiti da ipoteche relativi a immobili non di lusso (che non rientrano nella categorie catastali A1, A8 e A9), erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all'accesso del Fondo Gasparrini (per esempio perché l’importo originario del finanziamento è superiore a 400 mila euro o per mutui erogati post 31/1/2020, ecc).

*L’Accordo ABI è inoltre rivolto ai clienti classificati in Bonis al 31/1/2020 e che hanno pagate tutte le rate eventualmente scadute a tale data (sono per contro incluse nella moratoria eventuali rate impagate che siano scadute dopo il 31/1/2020).

CASISTICHE DI ACCESSO

L’ammissione è subordinata all’accadimento di almeno uno dei seguenti eventi, verificatosi successivamente alla data di stipula del contratto di mutuo e nei 3 anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o determinato, con presenza dello stato di disoccupazione al momento della domanda;
  • cessazione del rapporto di lavoro di cui all'articolo 409, num. 3) del cpc, con presenza dello stato di disoccupazione al momento della domanda;
  • sospensione dal lavoro per almeno 30gg lavorativi consecutivi e ancora in essere alla data della domanda;
  • riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30gg lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo, e ancora in essere alla data della domanda;
  • morte del mutuatario;
  • riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell’art.3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%;
  • per lavoratori autonomi e liberi professionisti: riduzione media giornaliera del fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

UBI Banca e IWBank hanno deciso di ampliare le casistiche dei beneficiari previsti dall’accordo anche:

  • ai componenti del nucleo familiare purché conviventi con l’Intestatario o il Cointestatario del finanziamento oggetto di sospensione. Per nucleo familiare si intendono esclusivamente parenti ed affini entro il 2° grado dell’Intestatario o Cointestatario purché conviventi con uno di quest’ultimi. 
  • alle seguenti casistiche
     
    • Per Intestatari/Cointestatari: che causa Coronavirus non hanno percepito una fonte di reddito accessoria rispetto al reddito ordinario, per almeno 30 giorni consecutivi nel corso del 2020 (es canoni di affitto, assegni di mantenimento, ecc);
    • Per Trasfertisti: riduzione dello stipendio a fronte di mancate trasferte (Italia ed Estero) a causa del COVID 19;
    • Per dipendenti: riduzione dello stipendio variabile significativo – venditori (non Agenti di commercio) a causa del COVID 19;
    • Per lavoratori stagionali: pur non avendo formalmente perso il posto di lavoro non hanno possibilità di ottenere un reddito a causa del COVID 19;
    • Per lavoratori con contratti “a chiamata”, collaborazioni a progetto contratti intermittenti, contratti occasionali e voucher, impattati dal COVID 19;
    • Spese eccedenti la normale amministrazione dovute a COVID 19;
    • Amministratore unico o delegato di una Società Semplice o di Persona, nonché di Capitale rientrante nella definizione di microimpresa (numero di dipendenti inferiore a 10 e il fatturato annuale o il totale all’attivo dello stato patrimoniale non superiore a 2 milioni di euro) e/o socio dipendente, altri emolumenti che a causa del COVID 19 ha subito una perdita degli emolumenti con riferimento alle remunerazioni relativa ad almeno 30 giorni consecutivi nel corso del 2020.

COME FARE LA RICHIESTA

Per procedere con la richiesta di sospensione è necessario scaricare e compilare la documentazione riportata qui di seguito.

Per ulteriori informazioni ti invitiamo a contattare il tuo Consulente Finanziario oppure il Customer Care al numero verde 800.991.188.

1. Entro quando posso richiedere la sospensione?

É possibile richiedere la sospensione delle rate (intera rata o solo quota capitale) entro e non oltre al 30/09/2020 anche in caso di sospensioni/moratorie in corso legate all’emergenza Covid-19.

2. Per quanto tempo è possibile richiedere la sospensione?

È possibile richiedere la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale del finanziamento per una durata non superiore ai 12 mesi (anche attraverso più sospensioni per periodi di durata inferiore ai 12 mesi, purché la somma della durata dei periodi delle sospensioni complessivamente non superi i 12 mesi). Sono comprese anche eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31/1/2020

Nel caso tu abbia in corso una moratoria proposta da IWBank legata all'emergenza Covid-19 potrai aderire a questa sospensione senza rinunciare/ interrompere contestualmente la moratoria in corso, per un periodo massimo di 12 mesi complessivi, compresi i 3 mesi già sospesi in forza della moratoria IWBank.

3. Sono previsti dei costi?

Nessuna commissione è prevista per la richiesta di sospensione. Durante il periodo di sospensione maturano gli interessi, calcolati applicando il tasso di interesse contrattuale sul debito residuo in linea capitale al momento della sospensione.

4. Cosa succede al termine del periodo di sospensione? 

Al termine del periodo di sospensione, riprenderà il rimborso delle rate per l’intero loro ammontare, con corrispondente slittamento del piano di ammortamento e suo conseguente allungamento per una durata pari alla sospensione. Nel caso di finanziamento a tasso indicizzato, il tasso di interesse applicato alla ripresa dell'ammortamento sarà calcolato prendendo a riferimento il valore del parametro di indicizzazione vigente al momento del riavvio. Gli interessi che maturano nel periodo di sospensione verranno corrisposti alla Banca come segue:

  • se hai richiesto “Moratoria della sola Quota Capitale”: pagherai, alle scadenze originarie, una quota interessi in misura pari agli interessi relativi alla prima rata sospesa (quindi calcolati sul debito residuo in linea capitale all’ultima rata pagata)
  • se hai richiesto “Moratoria Rata Intera”: non sono previsti addebiti nel periodo di sospensione; durante tale periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali pattuiti calcolati applicando il tasso di interesse sul debito residuo in linea capitale al momento della sospensione. Il pagamento degli interessi maturati sul capitale nel corso del periodo di sospensione verrà dilazionato sulle rate successive alla ripresa dell’ammortamento.

Nel caso in cui la moratoria ai sensi dell’Accordo ricomprenda senza soluzione di continuità anche una precedente moratoria attivata sull’intera rata da IWBank ovvero segua senza soluzione di continuità ad una moratoria ex lege sull’intera rata, l’importo degli interessi di sospensione relativi a tali periodi verrà dilazionato come sopra, a partire:

  • dalla prima rata successiva alla ripresa dell’ammortamento, al termine dell’intero periodo di sospensione, nel caso in cui tu abbia richiesto la sospensione dell’intera rata anche ai sensi dell’Accordo
  • dalla prima rata sospesa per la sola quota capitale nel caso in cui tu abbia richiesto, a valere sull’Accordo, la sospensione della sola quota capitale.

5. Se ho i requisiti per ottenere la sospensione con accesso al Fondo prima casa Consap, posso chiedere la sospensione a valere sul presente Accordo ABI – Associazioni dei consumatori?

No, le due misure sono alternative.

6. Se ho avuto difficoltà legate all’emergenza Covid-19 ma non ho i requisiti per l’accesso all’Accordo ABI – Associazioni dei consumatori, come ampliati dalla Banca e riportati sul sito nonché sul modulo di richiesta, posso comunque chiedere la sospensione a valere sull’Accordo?

No, l’elenco dei requisiti soggettivi e degli eventi indicati nel modulo di richiesta e sul sito, sia come previsti dall’Accordo che come ampliati dalla Banca in senso migliorativo, è tassativo.


Per ulteriori informazioni ti invitiamo a contattare il tuo Consulente Finanziario oppure il Customer Care al numero verde 800991188. 

Se hai necessità di venire personalmente in filiale, ricorda che, per tutelare la tua salute e quella del personale della Banca, è necessario prendere un appuntamento: potremo così darti la più completa assistenza in condizioni di sicurezza.

 

 

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