Imposta di bollo deposito titoli - Secondo semestre 2011

Il Decreto Legge n. 98 del 6/7/2011, convertito in Legge n.111 del 15/7/2011, ha introdotto rilevanti novità in materia di tassazione delle comunicazioni relative ai depositi titoli.
In particolare, le nuove disposizioni stabiliscono che a partire da luglio e fino al 31 dicembre 2011 (date riferite al periodo di rendicontazione), le richiamate comunicazioni sono soggette ad un’imposta di bollo graduata in funzione del valore complessivo dei titoli – come di seguito definito – detenuti presso ciascun intermediario finanziario.

Riportiamo di seguito le principali novità introdotte e le relative modalità di applicazione.

Quando si paga il bollo?
Il bollo è dovuto per le comunicazioni relative ai rapporti di custodia e amministrazione titoli, inviate agli intestatari dagli intermediari finanziari. L'imposta di bollo è dovuta in funzione della diversa periodicità d’invio (mensile, trimestrale, semestrale ed annuale), con riguardo alla data di chiusura del rendiconto.
IWBank provvederà all’addebito in conto corrente dell’imposta di bollo sul dossier titoli su base mensile (per il periodo luglio-dicembre 2011).
Quando IWBank addebiterà i bolli dossier per il periodo luglio-dicembre 2011?
Entro la fine di gennaio 2012 conteggiandoli secondo le regole di seguito esposte.
A quanto ammonta l’importo del bollo?
Tabella riepilogativa dei bolli applicati alle Persone fisiche (in caso di produzione estratto deposito titoli con periodicità mensile):
Valore dossier titoli
Imposta di bollo (mensile)
in vigore prima della manovra
Imposta di bollo (mensile)
in vigore da luglio 2011 a dicembre 2011
Fino a 49.999,99€
2,85 €
2,85 €
Da 50.000,00€ a 149.999,99€
2,85 €
5,83 €
Da 150.000,00€ a 499.999,99€
2,85 €
20 €
Da 500.000,00€
2,85 €
56,67 €

Tabella riepilogativa dei bolli applicati ad altri soggetti diversi dalle persone fisiche (in caso di produzione estratto deposito titoli con periodicità mensile):
Valore dossier titoli
Imposta di bollo (mensile)
in vigore prima della manovra
Imposta di bollo (mensile)
in vigore da luglio 2011 a dicembre 2011
Fino a 49.999,99€
6,15 €
6,15 €
Da 50.000,00€ a 149.999,99€
6,15 €
9,13 €
Da 150.000,00€ a 499.999,99€
6,15 €
23,30 €
Da 500.000,00€
6,15 €
59,97 €
Come viene calcolato l’importo del bollo?
L’imposta di bollo sul dossier titoli è progressiva in funzione del valore nominale o di rimborso complessivo rilevato alla data di chiusura del periodo rendicontato. Per i titoli che non hanno valore nominale o di rimborso, si considera invece il prezzo di acquisto ovvero il prezzo fiscale utilizzato anche per il calcolo dei capital gain. Sono esenti da imposta, salvo cumulo, i depositi pari o inferiori a 1000 euro.

Nella seguente tabella sono riportati i criteri di valorizzazione di norma utilizzati per ciascuna tipologia di strumento finanziario come indicato dalla normativa, in mancanza del valore nominale o di rimborso viene utilizzato il costo medio (prezzo fiscale).
Descrizione
Criterio di valorizzazione
Titoli di Stato Italiani ed Esteri
Valore Nominale
Obbligazioni Italiane (comprese le convertibili)
Valore Nominale
Zero Coupon
Valore Nominale
Azioni Italiane e azioni estere
Valore Nominale / Prezzo Fiscale
Covered Warrant e warrant
Prezzo Fiscale
Diritti Prezzo Fiscale
Prezzo Fiscale
ETF e ETC
Prezzo Fiscale
Come viene calcolato l’importo del bollo in caso di dossier parimenti intestati (cumulo)?
L'imposta di bollo è dovuta per ciascun deposito detenuto e, nel caso di pluralità, occorre sommare tutti i valori dei titoli detenuti con la medesima intestazione e applicare a ciascun dossier la tariffa corrispondente al valore detenuto del deposito, applicando al dossier di valore più elevato la tariffa corrispondente alla somma di tutti i depositi.
Si considerano, ai soli fini del cumulo, tutti i depositi titoli compresi quelli “tecnici” (ad esempio quelli collegati ai conti per l’operatività tramite piattaforme non proprietarie: RealTick, Sphera, EasyTrade) e i depositi titoli a garanzia per l’operatività in derivati (mantenendo invariate le eventuali convenzioni in essere sino al 31/12/2011).

Esempio di calcolo dell’imposta in caso di pluralità di dossier intestati allo stesso soggetto “persona fisica” (cumulo):
[controvalore mensile del bollo]
Dossier titoli Controvalore alla fine del periodo Bollo applicato
A 10.000 euro 2,85 euro
B 70.000 euro 5,83 euro
C 130.000 euro 20,00 euro*
Totale (A+B+C)   28,68 euro

* Al dossier “C” con un controvalore di 130.000 € viene applicata l’imposta mensile pari a 20 € perché in caso di cumulo, come prevede la normativa, al dossier con il controvalore più elevato, viene applicata la tariffa corrispondente alla somma di tutti i depositi pari a 210.000 eur (10.000+70.000+130.000)

Le posizione corte in titoli rientrano nel calcolo dell’imposta di bollo?
Sì: il controvalore delle posizioni corte in titoli viene portato in accumulo al controvalore fiscale del dossier titoli.
Che cambio viene utilizzato per le posizioni titoli in divisa diversa dall’Euro?
La valorizzazione dei titoli in divisa non euro avviene applicando il cambio dell’ultimo giorno del periodo certificato dalla comunicazione relativa al deposito titoli.