Mutui
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Come si richiede IWMutuo?
È semplicissimo. In Area Clienti, sezione Finanziamenti > Mutui > è possibile calcolare il preventivo
(>Calcola Preventivo>Calcola rata) e compilare il form di richiesta mutuo (> Richiedi un Mutuo).
Hai bisogno di maggiori informazioni o di una consulenza personalizzata?
In Area Clienti, sezione Finanziamenti > Mutui > dopo aver effettuato un calcola preventivo(>Calcola Preventivo>Calcola rata)
è possibile richiedere il ricontatto di un nostro consulente. Compila il form di Richiesta Consulenza. Verrai contattato da un consulente di
IWBank che risponderà ad ogni tuo quesito e ti aiuterà nella scelta dell’offerta Mutuo più conveniente e adatta alle tue esigenze.
Non sei ancora cliente di IW Bank ma sei interessato ad aver maggiori informazioni sull’offerta Mutui?
Richiedi il ricontatto di un consulente di IW Bank compilando il form di Richiesta Consulenza che trovi nella sezione
Finanziamenti > Mutui > Calcola rata nell’Area Pubblica del sito dedicata al mutuo. Verrai contattato da un consulente di IWBank
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Quali sono i requisiti di base per poter richiedere IWMutuo?
È possibile richiedere IWMutuo se si possiede un conto corrente IWBank da almeno tre mesi e su cui si è domiciliato lo stipendio da almeno 3 mesi.
Attenzione: anche se non possiedi uno o entrambi i requisiti puoi comunque effettuare la richiesta di mutuo allegando alla documentazione di
istruttoria richiesta anche copia dell’estratto degli ultimi sei mesi del conto corrente della banca presso cui è domiciliato lo stipendio.
É obbligatoria però la domiciliazione di almeno una mensilità dello stipendio, per i lavoratori a tempo determinato e indeterminato, prima dell’erogazione del mutuo.
Sono previsti limiti di età per la richiesta di IWMutuo?
Sì. Possono richiedere un mutuo coloro che hanno compiuto 18 anni alla data della richiesta dello stesso e non compiranno 80 anni al termine
del piano di rimborso.
Quali sono i tempi previsti per rimborsare IWMutuo?
I mutui IWBank hanno una durata di 10-15-20-25-30 anni. I mutui a tasso CAP possono essere rimborsati in 10-20-30.
Dove si trovano le informazioni relative al Piano di rimborso?
Una volta stipulato IWMutuo, è possibile visualizzare il piano di ammortamento cliccando sul
pulsante "Piano di Ammortamento" nella sezione Finanziamenti > Mutui > Il mio mutuo.
Qual è l'importo minimo e massimo finanziabile?
IWBank eroga finanziamenti fino all''80% del valore dell'immobile, da un minimo di 80.000 Euro a un massimo di 500.000 Euro.
Si può estinguere anticipatamente IWMutuo?
Sì. In conformità all’art. 120-ter del TUB e successive modificazioni non si applicano le penali per l'estinzione anche parziale di un mutuo,
finalizzato all'acquisto di unità immobiliari, adibite ad abitazioni o allo svolgimento della propria attività economica.
È prevista la possibilità di rimborso anticipato, totale o parziale, con un compenso omnicomprensivo pari al 3% del capitale rimborsato anticipatamente per le altre finalità.
Come fare per estinguere IWMutuo anticipatamente?
Per estinguere anticipatamente il mutuo IWBank è sufficiente inviare una richiesta scritta all'indirizzo: IW BANK S.p.A. - Ufficio Clienti
- Via Cavriana, 20 - 20134 Milano.
In alternativa è possibile contattare gli operatori IWBank al numero verde 800 991188,
che forniranno tutte le informazioni relative alla procedura da seguire.
Con una richiesta di IWMutuo
in valutazione, è possibile effettuarne un'altra?
No. Quando una richiesta di mutuo è in corso di valutazione
non è possibile effettuarne altre.
La domanda di mutuo è stata rifiutata.
E' possibile effettuare una nuova richiesta?
Sì. Occorre aspettare due mesi dall'ultima richiesta.
IW offre solo mutui a Tasso Fisso?
No, IWBank offre sia mutui a tasso fisso che mutui a tasso variabile e a tasso protetto (CAP).
Che cos'è il mutuo a tasso fisso?
Il mutuo a tasso fisso è un finanziamento in cui il tasso di interesse
rimane fisso per tutta la durata del mutuo. Il capitale
viene rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate costanti
e posticipate, comprensive di una quota capitale e una
quota di interessi.
Che cos'è il mutuo a tasso variabile?
Il mutuo a tasso variabile è un finanziamento a medio lungo termine il cui tasso di ammortamento
è determinato in base ad uno o più parametri di indicizzazione, (EURIBOR, BCE) , aumentato di una
componente fissa denominata spread. Il tasso applicato a ciascuna rata varierà in relazione
all'andamento del parametro di indicizzazione.
Che cos'è il mutuo a tasso CAP?
È un mutuo a tasso variabile che permette di sfruttare le fasi di ribasso dei tassi ma contemporaneamente proteggersi dai periodi
di forti incrementi dei tassi, grazie al tetto massimo (CAP) contrattualmente predeterminato oltre il quale il tasso di ammortamente del mutuo non può salire.
Il tasso di interesse può variare, secondo l’andamento del parametro di indicizzazione, permettendo di beneficiare di un tasso sempre in linea con
l'andamento del mercato ma al contempo tutelarsi da forti incrementi dei tassi grazie alla garanzia di un tasso massimo (Cap) stabilito contrattualmente
oltre il quale il tasso di ammortamento del mutuo non può salire.
Che cos'è il tasso CAP?
È il tasso massimo predeterminato contrattualmente oltre il quale il tasso di ammortamento di un mutuo a tasso variabile con la modalità CAP
non potrà mai salire, anche se i tassi di mercato dovessero superarlo.
Ma il tasso CAP è già comprensivo dello spread?
Sì. Il tasso CAP è il massimo valore del tasso di ammortamento (comprensivo dello spread di durata) del mutuo in base al quale verranno eventualmente
calcolate le rate.
Il tasso CAP può cambiare nel corso del rimborso del mutuo?
No. Il tasso CAP di IW Bank è stabilito contrattualmente in sede di stipula, in base alle condizioni vigenti al momento della stipula e non
viene più ricalcolato, predeterminando per tutta la durata del mutuo la garanzia che il tasso del mutuo non possa mai salire, oltre il valore del tasso CAP,
anche nell’eventualità che i tassi di mercato dovessero superarlo.
Quali sono i vantaggi del mutuo a tasso CAP rispetto ad un mutuo a tasso fisso?
Il mutuo a tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole
rate, e dell’ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. I mutui a tasso fisso hanno però
lo svantaggio di non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato.
Il mutuo a tasso variabile CAP permette di beneficiare di un tasso sempre in linea con l'andamento del mercato ma al contempo tutelarsi dai forti
incrementi dei tassi grazie alla garanzia di un limite massimo (CAP) oltre il quale il tasso non può salire.
A quale parametro è legato IWMutuo Variabile?
IWBank offre ai propri clienti la possibilità di scegliere di indicizzare i mutui a tasso variabile ai seguenti parametri:
- il tasso BCE in grado di coniugare la varibilità del piano di rimborso con un indice più stabile perchè stabilito dalla Banca
Centrale per indirizzare le politiche monetarie della Unione Europea;
- il tasso Euribor 3 mesi/365 in grado di assicurare una rata sempre in linea con il reale andamento del mercato grazie ad un
indice più fedele e dinamico, perchè calcolato giornalmente dal sistema bancario per regolare le transazioni finanziarie in Euro.
A quale parametro è legato IWMutuo CAP?
L’offerta variabile con CAP di IW BANK è indicizzata al seguente parametro:
- il tasso Euribor 3 mesi/365 in grado di assicurare una rata sempre in linea con il reale andamento del mercato grazie ad un indice
più fedele e dinamico, perchè calcolato giornalmente dal sistema bancario per regolare le transazioni finanziarie in Euro.
Quali sono le epoche di revisione del piano di ammortamento dei mutui a tasso variabile IW?
Sia per l’offerta indicizzata al tasso BCE che per l’offerta indicizzata al tasso Euribor 3 mesi/365 la variazione del piano di ammortamento, a seguito di una eventuale variazione del tasso di indicizzazione, è mensile.
Ogni modifica del tasso riferimento determinerà una rielaborazione del piano di ammortamento relativo alle rate residue (quota capitale e quota interesse), al fine di assicurare anche per i mutui a tasso variabile un rata sempre uguale, nel caso di non variazione del tasso di riferimento
.
Nei mutui a tasso fisso, quali sono gli indicatori che ne determinano il tasso?
Il parametro di riferimento è costituito dall'EurIRS (Euro Interest Rate Swap) di durata del mutuo.
Il paramentro di riferimento va maggiorato di uno spread.
Cosa è l'EurIRS?
È l'indice di riferimento per i mutui a tasso fisso.
E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria
Europea come media ponderata degli IRS delle principali
banche dell'Unione Monetaria Europea.
Che cosa è lo spread?
Il tasso del mutuo è composto dall'indice di riferimento incrementato di un valore percentuale
chiamato "spread". Lo spread aggiunto al tasso di riferimento, determina il tasso del mutuo offerto dalla Banca.
Cosa è il TAEG?
Il T.A.E.G. - Tasso Annuo Effettivo Globale (o I.S.C.)
è un indicatore sintetico del costo totale del finanziamento a carico del Cliente. Espresso in percentuale sull'ammontare del prestito concesso,
comprende tutte le spese e gli oneri legati all'accensione del mutuo:
| istruttoria e di chiusura del finanziamento; | |
| riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate, se stabilite dal creditore; | |
| mediazione svolta da un terzo connessa all'ottenimento del credito; | |
| assicurazioni o garanzie imposte dalla Banca. | |
Sono escluse dall'I.S.C. le spese legali, gli interessi di mora e gli oneri assimilabili contrattualmente previsti per il caso di inadempimento di un obbligo.
Cosa è l'ipoteca?
La concessione di un mutuo, oltre che sulla valutazione della propria
capacità meritoria e di rimborso delle rate, avviene a fronte di
una precisa garanzia, costituita dall'ipoteca sull'immobile acquistato.
L'ipoteca permette alla Banca in caso di gravi insolvenze di espropriare
l'immobile, venderlo all'asta e saldare con il ricavato il proprio credito.
Come viene determinato il valore dell'immobile?
L'immobile che stai acquistando, rappresenta per la
Banca la maggiore garanzia del rimborso del finanziamento. La sua esatta
valutazione rappresenta un elemento fondamentale per la concessione del
mutuo. La valutazione dell'immobile avviene mediante perizia. Per garantire
obiettività nella valutazione dell'immobile, la perizia è
affidata ad una società terza, su incarico della Banca.
La perizia ha un costo?
No. Il costo della perizia è completamente a carico di
IWBank.
Come avviene il rimborso del mutuo?
L'estinzione graduale del debito avviene con il pagamento mensile delle
rate. Ogni rata è composta da una quota capitale e da una quota
di interessi. La quota capitale rappresenta la parte dell'importo prestato
che si deve rimborsare. La quota interessi rappresenta la parte
degli interessi dovuti alla Banca per il prestito richiesto. Le due quote
variano col tempo: inizialmente la quota degli interessi è notevolmente
superiore rispetto a quella del capitale; con il progredire del piano
di rimborso, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota capitale
aumenta.
Ho stipulato il mutuo a rimborso variabile. Quale è la modalità di variazione del tasso?
Per i mutui indicizzati al tasso BCE, ad eccezione della prima rata, calcolata in base al tasso di stipula del mutuo, maggiorato del relativo spread,
le rate vengono calcolate in funzione del tasso BCE in vigore l'ultimo giorno lavorativo del mese precedente rispetto al periodo di competenza della rata,
con arrotondamento al centesimo superiore, maggiorato del relativo spread.
Per i mutui indicizzati al tasso al tasso Euribor 3 mesi/365, le rate successive alla prima, calcolata in base al tasso Euribor 3 mesi/365 di stipula
del mutuo, maggiorato del relativo spread, sono calcolate in base al tasso Euribor 3 mesi/365,maggiorato del relativo spread, rilevato il giorno 20
del mese precedente rispetto al periodo di competenza della rata, con arrotondamento al centesimo superiore o inferiore. In caso di festività
viene preso a riferimento il primo giorno lavorativo antecedente.
Le variazioni del tasso di interesse comporteranno la rielaborazione del piano di ammortamento in virtù delle nuove condizioni di tasso,
con il ricalcolo delle rate di ammortamento successive, sulla base del debito e della durata residua.
Con quale periodicità viene modificato il tasso di indicizzazione del tasso?
Mensile.
Ho fatto la richiesta di un mutuo, ma ho
deciso di rinunciare. Come devo procedere?
Per declinare una richiesta di mutuo è sufficiente
inviare un'esplicita richiesta via fax al numero 02.7487.4921
o per via postale all'indirizzo IW BANK S.p.A. - Ufficio Clienti - Via Cavriana,
20 - 20134 Milano. E' necessario che la richiesta sia firmata da tutti
i richiedenti il mutuo.
Come posso seguire il processo di istruttoria?
Una volta inviata la documentazione è possibile
seguire la valutazione della richiesta online in Area
Clienti, sezione MyIWBANK>Richieste e Documenti>Stato
della Pratica. Questa pagina informa costantemente sullo stato
di avanzamento del processo valutativo, su eventuali motivi di sospensione
o richieste di documentazione aggiuntiva. La completezza della documentazione
incide sui tempi di concessione del mutuo.
Se il mutuo è a rate costanti, perchè
la prima rata è più alta delle successive?
La prima rata comprende anche gli interessi di preammortamento e la quota
di interessi corrispondente al periodo intercorrente tra la data di erogazione
(compresa) e la data di inizio dell'ammortamento del mutuo, che coincide
con il pagamento della prima rata. IWBank calcola gli interessi di preammortamento
allo stesso tasso del mutuo.
Gli interessi di preammortamento sono previsti anche
per il mutuo a tasso variabile perchè la prima rata è più alta delle successive?
Si anche la prima rata di rimborso dell’IW mutuo Variabile BCE comprende anche gli interessi
di preammortamento. Tali interessi sono calcolati allo stesso tasso della prima rata.
Tale tasso coincide con il tasso di stipula del mutuo.
Quando ho fatto la richiesta di mutuo il
tasso di ammortamento era diverso da quello di stipula del mutuo. Come
mai?
Tra la domanda di mutuo e la stipula del mutuo intercorrono mediamente 20/25 giorni, durante i quali i tassi di riferimento dei mutui possono subire delle oscillazioni. Per garantire la massima trasparenza della offerta e permettere al cliente di conoscere in anticipo l'effettivo tasso di stipula del mutuo, IWBank fissa i propri tassi il 20 di ogni mese (in caso di festività il primo giorno lavorativo successivo al 20 del mese). Per ciascuna durata, il tasso di riferimento è rappresentato dalla media dei corrispondenti tassi EurIrs stabiliti dalla Federazione Bancaria Europea in un periodo campione che va dal 20 del mese precedente al 19 del mese in corso (estremi compresi, in caso di festività viene preso a riferimento il primo giorno lavorativo antecedente). Tale tasso, sommato al relativo spread di durata, determina il tasso di ammortamento (tasso finito) per le stipule e i preventivi on line, valido dal primo giorno del mese successivo e per l’intero mese.
Dopo la stipula del contratto il tasso resta fisso per l'intera durata del finanziamento.
Per i mutui a tasso variabile indicizzati al tasso BCE la stipula viene effettuata in base al tasso BCE vigente al momento della stipula maggiorato del relativo spread di durata. Di seguito, ad eccezione della prima rata, la variabilità del tasso BCE influenza il tasso di ammortamento del mutuo.
Per i mutui a tasso variabile indicizzati al tasso Euribor 3 mesi/365 la stipula viene effettuata in base al tasso Euribor 3 mesi/365 vigente nel mese di stipula che è quello rilevato il giorno 20 del mese precedente a quello di stipula del mutuo. In caso di festività viene preso a riferimento il primo giorno lavorativo antecedente. Di seguito, ad eccezione della prima rata, la variabilità del tasso Euribor 3 mesi/365 rilevato il giorno 20 del mese precedente a quello di competenza della rata in scadenza, influenza il tasso di ammortamento del mutuo.
Come mai IWBank non stabilisce i suoi tassi di riferimento in base ad un preciso giorno del mese?
La stipula di un mutuo a tasso fisso è una decisione che finisce con influenzare per un lungo periodo le scelte economiche di una persona. Per garantire la massima trasparenza ed equità, IWBank ha preferito, non affidare la determinazione del tasso del mutuo alle fluttuazione di un solo giorno del mercato. La media su un arco temporale medio lungo mitiga le oscillazione dei tassi determinando un tasso che riflette maggiormente il vero costo del denaro.
Quanto tempo passa dalla richiesta on line all'erogazione del mutuo?
La concessione di un mutuo richiede un'attenta valutazione della qualità
meritoria del richiedente e della sua capacità di rimborsare il
debito contratto. Una volta acquisita e verificata la completezza della
documentazione, la Banca valuta la concessione del finanziamento sulla
base dei seguenti elementi:
| 1 | qualità di credito, volta ad accertare eventuali insolvenze passate; |
| 2 | capacità di rimborso, volta a valutare la capacità di pagare regolarmente le rate del mutuo; |
| 3 | compatibilità tra importo del mutuo e valore dell'immobile accertato, mediante perizia da un professionista su mandato della Banca. |
Mediamente sono sufficienti 10/12 giorni per giungere a un primo esito positivo, in assenza di particolari problemi di merito o di reddito. Tali tempistiche dipendono anche dai tempi di perizia e soprattutto dalla velocità con la quale il notaio stipulante presenta alla Banca la relazione notarile preliminare, richiesta per accertare l'assenza di pregiudizi e/o gravami sull'immobile oggetto di compravendita. Una volta ottenuta la delibera positiva, è possibile fissare la data per stipulare il mutuo di fronte al tuo notaio, che provvederà altresì a costituire l'ipoteca sull'immobile a favore di IWBank. L'intero processo di erogazione può durare dunque circa 20/25 giorni.
Cosa è il Rapporto Rata Reddito? Come influenza la concessione del finanziamento
Uno degli strumenti maggiormente utilizzati per compiere una prima valutazione di fattibilità per l'erogazione
del mutuo è il "Rapporto Rata/Reddito", ovvero il rapporto tra l'importo della
rata mensile e il reddito netto mensile complessivo dei richiedenti, al netto di eventuali altre rate.
Il Rapporto Rata/Reddito mediamente non può essere superiore ad 1/3 del reddito.
Cosa è la Relazione Notarile Preliminare?
È il documento predisposto dal notaio che dimostra che l'immobile offerto in garanzia
per il finanziamento è libero da gravami o altre ipoteche che potrebbero limitarne la disponibilità.
La banca lo richiede al fine di completare l’istruttoria e determinare la fattibilità
dell’erogazione del mutuo.
La richiesta ha ricevuto esito positivo.
Sono stato chiamato per la Chiamata d'atto. Cosa devo fare?
Se la tua richiesta non presenta problemi di credito o di reddito, prima
della definitiva delibera finanziaria del mutuo sarai contattato per la
Chiamata d'Atto. Dovrai fornirci il nome del notaio stipulante,
nonché il luogo e l'ora di stipula. Dovrai indicarci anche la modalità
di erogazione i beneficiari del finanziamento. Tale informazione
le ritroverai nel prospetto di "Chiamata d'atto", presente sul
sito nel Tab Documenti delle sezione Finanziamenti>Mutui>
Il mio Mutuo. Il documento va spedito firmato via fax al numero
02.7487.4921 o inviato per posta.
Quali sono le spese accessorie collegate a IWMutuo?
Generalmente per la richiesta ed erogazione di un mutuo occorre sostenere alcune spese accessorie quali:
| le spese di istruttoria pratica (per la gestione e la valutazione della richiesta); | |
| le spese per la perizia sull'immobile (per determinare il valore cauzionale dell'immobile); | |
| le commissioni di gestione annue e di incasso rata (per l'addebito su c/c); | |
| i costi assicurativi (per l'assicurazione incendio obbligatoria). | |
IWMutuo è a costo zero, in quanto IWBank si fa carico di tutte le suddette spese accessorie.
Sono a carico del mutuatario soltanto:
| il costo dell'imposta sostitutiva (per i prodotti diversi dalla Surroga); | |
| le spese notarili (per i prodotti diversi dalla Surroga). | |
Che cosa sono gli interessi di mora?
In caso di ritardato pagamento della rata del mutuo, è applicata una penale a maggiorazione del tasso di ammortamento.
Quali sono i benefici fiscali per chi sottoscrive IWMutuo?
Per mutui a finalità Acquisto Prima Casa, gli interessi e gli oneri collegati sono detraibili dall'Irpef nella misura del 19% per un importo massimo di 4.000,00 Euro.
Quali sono i criteri utilizzati per valutare la
concessione di IWMutuo?
Con il processo di istruttoria, la IWBank verifica:
| il rispetto delle condizioni di finanziabilità; | |
| la congruità tra l'importo richiesto ed il valore dell'immobile; | |
| le caratteristiche dell'immobile; | |
| la qualità creditizia del richiedente; | |
| la capacità di reddito presente (e futura) del richiedente. | |
Cosa vuol dire sostituire un mutuo?
IWMutuo Sostituzione permette di sostituire il mutuo in corso, ottenendo un nuovo finanziamento
a tasso fisso o variabile, anche con diversa durata. È possibile ottenere un finanziamento pari
all'80% del valore dell'immobile, per un importo minimo di 40.000 e massimo di 500.000 Euro.
Che differenza c’è tra Sostituzione e Surroga?
Con la portabilità puoi decidere di surrogare la precedente Banca, trasferendo il mutuo presso un'altra banca:
| si cambia banca; | |
| si mantengono i benefici fiscali; | |
| non si paga l’imposta sostitutiva sul nuovo finanziamento; | |
| non si pagano spese di chiusura (penali di estinzioni) del vecchio mutuo o di accensione (costi di istruttoria, perizia…) del nuovo rapporto di finanziamento; | |
| si può modificare il tipo di tasso scelto e anche la durata; | |
| l’unico limite è l’importo che deve essere pari al capitale residuo del mutuo prima della surrogazione; | |
| il nuovo prestito sarà garantito dalla stessa ipoteca già concessa a garanzia del mutuo originario che non verrà cancellata ma annotatao a favore della nuova banca. | |
A seguito della sua sottoscrizione dell’atto di surroga a banca subentrante provvederà a saldare
il vecchio debito residuo, sostituendosi al creditore originario nella relazione con il mutuatario.
Con la sostituzione, puoi decidere di chiudere il vecchio mutuo e di aprirne uno nuovo con un altro istituto.
| si cambia banca; | |
| si mantengono i benefici fiscali solo se l’importo del nuovo mutuo è pari al capitale residuo del vecchio mutuo o poco superiore; | |
| prevede una penale di estinzione da pagare all'istituto di credito per i mutui accesi prima del 2 febbraio 2007; | |
| richiede il pagamento delle spese di chiusura (eventuali penali di estinzioni ) e costi per l’accensione di un nuovo mutuo; | |
| si può modificare il tipo di tasso e la durata rispetto al vecchio mutuo; | |
| la vecchia ipoteca verrà cancellata (cancellazione a carico della vecchia banca) ed iscritta una nuova ipoteca a garanzia del nuovo mutuo; | |
A seguito della sua sottoscrizione dell’atto di mutuo la nuova banca provvederà a saldare il vecchio debito residuo.
Con la surroga è possibile variare durata e importo delle rate?
Sì.
Cosa sono i conteggi estintivi?
È Il documento emesso dalla vecchia Banca che certifica il calcolo della somma necessaria all’estinzione anticipata del vecchio mutuo.
Si calcola sottraendo dalla cifra ancora dovuta (le restanti rate mensili) l'ammontare degli interessi non maturati e aggiungendo le eventuali
commissioni di estinzione anticipata e altre spese accessorie.
Voglio sostituire il mio vecchio mutuo,
ma ho bisogno anche di liquidità aggiuntiva. Come faccio?
IWMutuo Sostituzione + Liquidità permette
di sostituire il mutuo incorso e ottenere una somma aggiuntiva di liquidità
fino ad un importo pari al debito estinto. E' concedibile un finanziamento
pari all'80% del valore dell'immobile, per un importo minimo di 40.000
e massimo di 500.000 Euro.
Cosa è la modalità Salvadanaio Offset?
La modalità Salvadanaio Offset permette di ridurre l'importo
mensile dalle rate del mutuo sfruttando la giacenza del Conto
IW ma non perdendone la disponibilità per le tutte le
quotidiane necessità di cassa. Mensilmente la quota di interessi
della rata di IWMutuo in modalità Salvadanaio Offset, è calcolata
sulla differenza tra il debito residuo e la giacenza media del Conto IW,
di modo che anche piccole disponibilità permetteranno di ridurre
il costo delle singole rate e del mutuo. Per maggiori informazioni sulla
modalità di calcolo delle rate consultare i relativi Fogli Informativi
e il Prospetto Esis, in fase di preventivo.
In che modo la modalità Salvadanaio Offset mi
permette di ridurre le rate del mio mutuo.
La rata di un mutuo è costituita da due componenti,
la quota capitale e la quota interessi. La quota interessi rappresenta
il costo del finanziamento ottenuto. Essa viene determinata mensilmente
applicando il tasso di ammortamento mensile del mutuo al debito residuo,
che rappresenta la parte di capitale da restituire alla Banca. Nel mutuo
in modalità Salvadanaio Offset tala quota di interessi è calcolata sulla
differenza tra il debito residuo e la giacenza media del mese del Conto
IW. Quindi anche piccole disponibilità presenti sul conto ti consentono
di ridurre la componente di interesse delle tue rate. Ipoteticamente una
giacenza media pari al debito residuo, ti permetterebbe di restituire
alla Banca il solo capitale ottenuto, senza costi aggiuntivi.
Per avere il vantaggio della modalità
Salvadanaio Offset ho dei vincoli temporali di giacenza sul Conto IW?
No. Non esistono vincoli temporali né importi minimi
di giacenza. Anche piccole disponibilità permettono di ridurre
il costo delle singole rate e del mutuo. Ad esempio è sufficiente
il semplice accredito dello stipendio per ridurre l'importo dei rimborsi,
sin dalla prima rata.
Posso abbinare la opzione Salvadanaio Offset a tutte le tipologie di mutuo?
L’opzione Salvadanaio Offset è abbinabile a tutte le finalità di finanziamento e a tutte le tipologie di mutuo, fatta eccezione per l’offerta
a tasso CAP e dei mutui a tasso fisso.
Ho completato la richiesta di mutuo. Che documenti devo presentare alla Banca?
Per completare la richiesta di mutuo occorre inviare alla Banca, oltre alla domanda di mutuo debitamente sottoscritta, alcuni documenti necessari per valutare la fattibilità dell’erogazione del finanziamento richiesto.
I documenti da presentare sono di tipo anagrafico, reddituale e tecnico-legale riguardanti l’immobile.
Per aiutarti nella raccolta della documentazione puoi utilizzare la check list a disposizione nella sezione Modulistica.
Sto acquistando una casa, quali sono le imposte che dovrò pagare?
Le imposte che gravano sull’acquisto dell’immobile variano in relazione
alla destinazione dell’immobile ed alle caratteristiche del venditore.
Tipo
immobileTipo di
venditoreImposta di
registroImposta
ipotecariaImposta
catastaleIVA
Prima
casa
(fissa)
(fissa)
(fissa)
(fissa)
(fissa)
(fissa)
(fissa)
Seconda
casa
(fissa)
(fissa)
(fissa)
20% se immobile di lusso
Quali sono le condizioni per richiedere le agevolazioni di Prima Casa?
Per accedere alle agevolazioni sulla prima casa, è necessario soddisfare le seguenti condizioni:
| l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza (o intende trasferirla entro 18 mesi dalla stipula), oppure nel Comune in cui svolge l’attività principale; | |
| l’acquirente non deve essere titolare, neanche in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa nel Comune in cui si trova l’immobile da acquistare; | |
| non bisogna essere titolari su tutto il territorio nazionale, neppure per quote o in comunione legale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altro immobile acquistato usufruendo delle agevolazioni per acquisto prima casa. | |









