Assegni
AssegniCome fare per ricevere un carnet di assegni? Occorre compilare l'apposito form online presente nella sezione "Assegni" dell'area Clienti con tutti i dati richiesti. I carnet saranno recapitati, tramite raccomandata, all'indirizzo indicato dal cliente. Nel rispetto dei principi di prudenza per la concessione degli strumenti di pagamento, i nuovi Clienti* possono chiedere il primo carnet Assegni solo se saranno rispettate almeno 2 delle seguenti condizioni:
Il rilascio degli assegni è soggetto ad approvazione. I correntisti IWORK possono chiedere il primo carnet assegni dopo solo un mese dall’attivazione del conto, previa costituzione di un deposito minimo di 5.000 euro (2.500 euro per Associazioni, Condomini ed Enti Morali). Ai liberi professionisti e lavoratori autonomi è richiesta la canalizzazione sul conto dei compensi dell’attività. *Per i Clienti che hanno attivato il conto prima del 03.11.2006 valgono le condizioni allora vigenti. Qual è la differenza tra assegni non trasferibili e in forma libera? L'attuale normativa prevede che gli assegni bancari siano dotati della clausola di non trasferibilità. Tuttavia, i clienti possono richiedere per iscritto assegni in forma libera da utilizzare solo ed esclusivamente per importi inferiori a 1.000 euro. Per ogni assegno in forma libera (senza la clausola di non trasferibilità) è applicata l’imposta di bollo pari a 1,50 euro (15 euro per ogni carnet assegni). Ti invitiamo a leggere tutte le condizioni riportate nell’apposito PDF generato al momento della tua richiesta (sezione Assegni). Posso continuare ad utilizzare gli assegni già in mio possesso? Gli assegni già in circolazione, per i quali non è dovuta l’imposta di bollo, potranno continuare ad essere utilizzati dalla clientela purché nel rispetto delle nuove regole. Quali sono le nuove regole sugli assegni introdotte dalla normativa antiriciclaggio? È stabilito che i moduli di assegni bancari e postali siano ordinariamente rilasciati con la clausola di non trasferibilità. In particolare gli assegni bancari emessi per importi pari o superiori a 1.000 euro devono recare necessariamente la clausola di non trasferibilità e l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario. Quelli emessi all’ordine del traente possono essere girati unicamente per l’incasso ad una banca o a Poste Italiane SpA. Il Cliente può richiedere, per iscritto, il rilascio di moduli di assegni in forma libera ed in tal caso è prevista l’imposta di bollo a carico del richiedente, nella somma di 1,50 euro per ciascun modulo di assegno richiesto (indipendentemente dalla circostanza che lo stesso venga utilizzato o meno). Una volta ricevuti i carnet, possono essere utilizzati fin da subito? I carnet che si riceveranno saranno inutilizzabili fintanto che non se ne richiederà l'attivazione seguendo la procedura di "sblocco" presente nella sezione "Assegni" dell'area Clienti. Qual è la procedura da seguire per bloccare un singolo assegno o l'intero carnet? La procedura da seguire in caso di furto, sottrazione o smarrimento di un singolo assegno o dell'intero carnet è la seguente:
Quanto costano i carnet assegni? Ti invitiamo a consultare il Prospetto Spese Commissioni del profilo di interesse. |
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